Una nuvola tutta nostra!

Di recente mi è capitato di leggere l’affermazione:

Il Cloud non è altro che un computer di un persona “sconosciuta” dove andiamo ad inserire i nostri dati più importanti!

Non vi sconcertate per questa affermazione, perché è assolutamente la realtà, a meno che voi non conosciate direttamente chi vi fornisce il servizio, o comunque state facendo un intento di fiducia perché tante persone lo stanno già facendo….e su questa cosa possiamo realizzare un libro!
L’articolo di oggi vi propone un metodo smart per creare “LA VOSTRA NUVOLETTA”, nello stesso stile dei grossi Apple, Google, DropBox,pCloud, Mega e chi più ne ha più ne metta.
Non solo, essendo vostro, oltre ad avere il pieno controllo dei vostri dati, potrete anche installare delle utility interessanti che amplieranno “a costo 0” le funzionalità dello stesso, rendendo in assoluto migliore dei servizi offerte in giro su internet!


Premessa: “Vi ricordo che, se per l’hard disk utilizzato possiamo mettere quello che ci pare, dipende solo dalle nostre tasche, quindi più grosso è l’hard disk più grande sarà il nostro Cloud, per la connessione ad internet non vale proprio così, almeno per noi in italia. Per scaricare o caricare un file sulla nuvola sfrutteremo parecchia banda! Vi consiglio Fibra a casa… nella peggiore delle ipotesi”.


Oggi, vi parlerò di NextCloud.

Nextcloud è un software server che permette di ospitare su un computer personale un’infrastruttura simile a quella dei servizi di cloud storage. È un’alternativa interessante anche ai tradizionali file server, sia in casa sia in ambito professionale.

Che cosa offre?
1)Creazione di utenti multipli e gestione dei privilegi
2)Condivisione tra utenti e tramite url pubblici
3)Accesso tramite web browser, client software e app
4)Sincronizzazione automatica dei files
5)Sicurezza, con possibilità di 2FA.
6)Cronologia delle modifiche dei files
7)Possibilità di modifica dei files online tramite una suite office
8)Estensione delle funzionalità tramite app da aggiungere a Nextcloud
9)Possibilità di collegamento con storage esterno (Google Drive, Dropbox, Amazon).
10)more more more…
Cosa ci server per iniziare?
1)RaspBerry pi 3 meglio se B+
2)16GB SD con RaspBian Stretch
3)HardDisk esterno (1TB 2TB) quello che volete insomma.
Andiamo al sodo….
Iniziamo installando il pacchetto LAMP, al solito, vi rimando alla guida del blog. 
Andiamo sulla cartella del server apache:
cd /var/www/html
E scarichiamo NextCloud scompattandolo:
curl https://download.nextcloud.com/server/releases/nextcloud-13.0.4.tar.bz2 | sudo tar -jxv
Creiamo e diamo i permessi all’interno della cartella NextCloud alla cartella Data (cartella ove risiederanno materialmente i file inseriti nel cloud):
sudo mkdir -p /var/www/html/nextcloud/data
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/html/nextcloud/
sudo chmod 750 /var/www/html/nextcloud/data

Potrete adesso andare tranquillamente sulla pagina http://localhost/nextcloud per inizializzare le vostre credenziali da amministratore.

A questo punto possiamo spostare la nostra cartella Data che attualmente risiede sulla scheda SD sull’hard disk esterno già collegato alla nostra raspberry.
Creiamo la cartella nextcloud in var e spostiamo il contenuto:
sudo mkdir -p /var/nextcloud
sudo mv -v /var/www/html/nextcloud/data /var/nextcloud/data
Andiamo nella cartella config…
cd /var/www/html/nextcloud/config
e facciamo il backup del file di configurazione
sudo cp -p config.php config.php.bk
Modifichiamo, quindi, il file di configurazione originale:
sudo nano config.php
e cambiamo questa riga: 'datadirectory' => '/var/www/html/nextcloud/data', in questa 'datadirectory' => '/var/nextcloud/data',
Chiudiamo e salviamo con Ctrl+x e poi Y


Rendiamo sicura la nostra connessione, sia che sia in locale che da remoto attraverso questa guida:

https://www.runci.org/http_vs_https/

Il gioco è fatto, spero vi aiuterà a tenere il controllo sui vostri file, arginando l’ormai noto problema dei Cloud Server.

Al prossimo progetto.

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Una nuvola tutta nostra!

Di recente mi è capitato di leggere l’affermazione:

Il Cloud non è altro che un computer di un persona “sconosciuta” dove andiamo ad inserire i nostri dati più importanti!

Non vi sconcertate per questa affermazione, perché è assolutamente la realtà, a meno che voi non conosciate direttamente chi vi fornisce il servizio, o comunque state facendo un intento di fiducia perché tante persone lo stanno già facendo….e su questa cosa possiamo realizzare un libro!
L’articolo di oggi vi propone un metodo smart per creare “LA VOSTRA NUVOLETTA”, nello stesso stile dei grossi Apple, Google, DropBox,pCloud, Mega e chi più ne ha più ne metta.
Non solo, essendo vostro, oltre ad avere il pieno controllo dei vostri dati, potrete anche installare delle utility interessanti che amplieranno “a costo 0” le funzionalità dello stesso, rendendo in assoluto migliore dei servizi offerte in giro su internet!


Premessa: “Vi ricordo che, se per l’hard disk utilizzato possiamo mettere quello che ci pare, dipende solo dalle nostre tasche, quindi più grosso è l’hard disk più grande sarà il nostro Cloud, per la connessione ad internet non vale proprio così, almeno per noi in italia. Per scaricare o caricare un file sulla nuvola sfrutteremo parecchia banda! Vi consiglio Fibra a casa… nella peggiore delle ipotesi”.


Oggi, vi parlerò di NextCloud.

Nextcloud è un software server che permette di ospitare su un computer personale un’infrastruttura simile a quella dei servizi di cloud storage. È un’alternativa interessante anche ai tradizionali file server, sia in casa sia in ambito professionale.

Che cosa offre?
1)Creazione di utenti multipli e gestione dei privilegi
2)Condivisione tra utenti e tramite url pubblici
3)Accesso tramite web browser, client software e app
4)Sincronizzazione automatica dei files
5)Sicurezza, con possibilità di 2FA.
6)Cronologia delle modifiche dei files
7)Possibilità di modifica dei files online tramite una suite office
8)Estensione delle funzionalità tramite app da aggiungere a Nextcloud
9)Possibilità di collegamento con storage esterno (Google Drive, Dropbox, Amazon).
10)more more more…
Cosa ci server per iniziare?
1)RaspBerry pi 3 meglio se B+
2)16GB SD con RaspBian Stretch
3)HardDisk esterno (1TB 2TB) quello che volete insomma.
Andiamo al sodo….
Iniziamo installando il pacchetto LAMP, al solito, vi rimando alla guida del blog. 
Andiamo sulla cartella del server apache:
cd /var/www/html
E scarichiamo NextCloud scompattandolo:
curl https://download.nextcloud.com/server/releases/nextcloud-13.0.4.tar.bz2 | sudo tar -jxv
Creiamo e diamo i permessi all’interno della cartella NextCloud alla cartella Data (cartella ove risiederanno materialmente i file inseriti nel cloud):
sudo mkdir -p /var/www/html/nextcloud/data
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/html/nextcloud/
sudo chmod 750 /var/www/html/nextcloud/data

Potrete adesso andare tranquillamente sulla pagina http://localhost/nextcloud per inizializzare le vostre credenziali da amministratore.

A questo punto possiamo spostare la nostra cartella Data che attualmente risiede sulla scheda SD sull’hard disk esterno già collegato alla nostra raspberry.
Creiamo la cartella nextcloud in var e spostiamo il contenuto:
sudo mkdir -p /var/nextcloud
sudo mv -v /var/www/html/nextcloud/data /var/nextcloud/data
Andiamo nella cartella config…
cd /var/www/html/nextcloud/config
e facciamo il backup del file di configurazione
sudo cp -p config.php config.php.bk
Modifichiamo, quindi, il file di configurazione originale:
sudo nano config.php
e cambiamo questa riga: 'datadirectory' => '/var/www/html/nextcloud/data', in questa 'datadirectory' => '/var/nextcloud/data',
Chiudiamo e salviamo con Ctrl+x e poi Y


Rendiamo sicura la nostra connessione, sia che sia in locale che da remoto attraverso questa guida:

https://www.runci.org/http_vs_https/

Il gioco è fatto, spero vi aiuterà a tenere il controllo sui vostri file, arginando l’ormai noto problema dei Cloud Server.

Al prossimo progetto.

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